Quanta acqua, e quando
Un sensore di umidità ti dice quanto è bagnato il terreno adesso. La domanda è se irrigare, quanto, e se ci sta in un unico turno. Per questo FairGrow tiene un bilancio idrico del suolo secondo FAO-56, con le tue misurazioni, il tuo meteo e la pendenza del tuo appezzamento.
L’umidità è un bilancio, non un’istantanea
Un sensore di umidità ti dice quanto è bagnato il terreno in questo momento. Non è la stessa cosa che sapere se irrigare. FairGrow tiene un bilancio idrico del suolo secondo FAO-56: cosa entra con pioggia e irrigazioni, cosa esce con l’evapotraspirazione e quanto ne trattiene la zona radicale. Ciò che vedi sullo schermo è quel bilancio, alimentato dalle tue misurazioni e dal meteo della tua zona.
Quanto puoi dare dipende dal tuo appezzamento
Sapere che devi irrigare è metà del lavoro. L’altra metà è quanto velocemente puoi farlo. Se dai acqua più in fretta di quanto il suolo la assorba, scorre via in superficie e ti ritrovi con un fosso bagnato invece che con una zona radicale bagnata. FairGrow calcola l’intensità massima di irrigazione dai valori guida di infiltrazione: più fine è il suolo e più ripido l’appezzamento, prima l’acqua scorre via.
Quanti millimetri all’ora entrano
Dalla tessitura del suolo e dalla pendenza del tuo appezzamento si ricava la velocità con cui l’acqua può entrare. Quella velocità, insieme alla durata di un turno, determina quanti millimetri entrano in una volta.
Due turni invece di uno lungo
Se la quantità non ci sta in un turno, il consiglio indica in quanti turni ci sta. Di norma un turno dura al massimo due ore, perché dopo il suolo non assorbe comunque più allo stesso ritmo.
Quale angolo resta bagnato più a lungo
Il dislivello del tuo appezzamento viene dal modello altimetrico Copernicus. Da lì si ricava quale angolo resta bagnato più a lungo e quale si asciuga per primo; oltre il tre per cento di pendenza conta anche l’esposizione.
Cosa succede quando qualcosa non va
Un impianto irriguo che continua a pompare perché un sensore si è guastato fa più danni di un impianto che non fa nulla. I blocchi qui sotto sono nel nucleo del sistema e non si possono aggirare con un’impostazione.
L’interruttore generale è spento
Di default il comando è spento. Una zona è in modalità osservazione, e solo quando la imposti di proposito su attiva e accendi l’interruttore generale succede qualcosa in campo. Calcolare e mostrare funziona senza che una valvola si apra mai.
Impulsi, non un rubinetto aperto
Una pompa riceve un impulso e si ferma da sola, invece di un comando «acceso» che resta attivo. Se la connessione cade nel momento sbagliato, il sistema si chiude da solo invece di continuare.
Arresto di emergenza con la pioggia
Se comincia a piovere durante un turno, quel turno si interrompe. E se sono previsti più di un paio di millimetri di pioggia, il consiglio rimanda l’irrigazione invece di programmarla comunque.
Una misurazione vecchia non è una misurazione
Se l’ultima misurazione di umidità è troppo vecchia, non si pompa. È volutamente la scelta prudente: meglio saltare un turno che irrigare sul dato di ieri mentre di notte sono caduti 20 millimetri.
Limite giornaliero e pausa
Ogni zona ha un massimo al giorno e un tempo minimo tra due turni. Così un sensore difettoso o una regola sfortunata non possono mai allagare un appezzamento.
Onesti quando manca qualcosa
Se mancano dati, lo schermo lo dice. Non mostra in silenzio un consiglio basato su metà del quadro, perché è il tipo di errore che vedi solo quando te lo dice la coltura.
Modello aperto, ipotesi visibili
Il bilancio idrico del suolo segue FAO-56, lo standard usato anche nel lavoro europeo OpenAgri. I valori di partenza stanno nel codice e non in una scatola nera: capacità di campo, punto di appassimento, soglia di esaurimento a metà e una zona radicale efficace di trenta centimetri.
- Sopra il sessanta per cento della capacità di campo il sistema sconsiglia di irrigare
- Sotto il quaranta per cento consiglia sempre di irrigare, anche se il meteo sembra ancora accettabile
- Più di due millimetri di pioggia previsti significa rimandare
- La detrazione per ruscellamento sulla pioggia prevista è disattivata, perché un sensore lo misura già e altrimenti lo conteresti due volte
Cosa non è
Non è una decisione presa al posto tuo. Il sistema calcola, mostra e avvisa; se una valvola si apre lo decidi tu, zona per zona, dietro un interruttore generale spento di default. Quell’ordine è voluto: prima osserva per una stagione se il consiglio corrisponde a ciò che avresti fatto tu, e solo dopo valuta se affidargli il comando.
I valori di partenza sono i valori predefiniti di FAO-56. Sono un ragionevole punto di partenza e non una misura del tuo suolo. Chi vuole conoscere con precisione la propria capacità di campo dovrebbe farla determinare; ciò che c’è qui basta per vedere arrivare il momento giusto, non per impostarci una prova sperimentale.
La misurazione dell’umidità è un tema a sé. Ogni quanto dovrebbe misurare un sensore di umidità del suolo, e perché più spesso non è meglio, lo trovi in questa pagina. Il meteo usato nei calcoli viene da NASA POWER e le immagini satellitari da Copernicus.
Cosa ci chiedono gli agricoltori
FairGrow comanderà la mia pompa da solo?
Solo se lo attivi esplicitamente. Di default ogni zona è in modalità osservazione: calcola e mostra, e in campo non succede nulla. Per comandare servono due azioni volute: la zona su attiva e l’interruttore generale acceso.
Mi serve un sensore di umidità del suolo?
Per un bilancio completo, sì. Senza sensore puoi stimare dal meteo, ma ti sfugge proprio ciò che il tuo suolo trattiene davvero. Con un sensore il bilancio viene corretto a ogni misurazione invece di procedere per ipotesi.
Perché il sistema consiglia due turni invece di uno?
Perché il tuo suolo non assorbe l’acqua più velocemente di quanto possa. Oltre quella velocità l’acqua scorre via in superficie. Più fine è il suolo e più ripido l’appezzamento, prima succede, e allora due turni più brevi sono il modo per far entrare comunque gli stessi millimetri.
E se il mio sensore si guasta?
Allora non si pompa. Una misurazione troppo vecchia vale come nessuna misurazione, e il sistema sceglie la strada prudente. Lo vedi indicato sullo schermo, così sai che è tutto fermo perché manca qualcosa e non perché non serve nulla.
Funziona anche in serra?
Sì, tenendo conto che pioggia ed evaporazione al chiuso si comportano diversamente. Il bilancio in sé è lo stesso; cambia quanto il meteo esterno dice ancora di ciò che accade dentro.
Prima osserva per una stagione
Metti la tua zona in modalità osservazione e confronta il consiglio con ciò che avresti fatto tu. Se corrisponde, puoi valutare di affidargli il comando. Se non corrisponde, lo sai senza aver dato una goccia in più o in meno.
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