Dati del suolo e immagini da drone in un’unica piattaforma
FairGrow riunisce due prospettive che normalmente trovi in sistemi separati: i dati continui dei sensori a terra e le immagini periodiche dall’alto riprese dal drone. I sensori ti dicono quando qualcosa cambia; le immagini da drone ti mostrano dove. Insieme ti offrono un quadro completo che nessuno dei due può dare da solo.
Due fonti, un’unica storia
Un sensore e un drone rispondono a domande diverse. Leggili insieme e non vedrai solo che sta succedendo qualcosa, ma anche dove sta succedendo e perché.
I sensori misurano in continuo, in un punto preciso
Umidità del suolo, temperatura, umidità dell’aria: una lettura ogni pochi minuti, giorno e notte. Vedi le tendenze e ricevi un avviso non appena un valore esce dal suo intervallo. Ma un sensore misura solo dove si trova.
Quando cambiaI droni vedono tutto in un colpo solo
Un solo volo cattura l’intero appezzamento o vivaio in alta risoluzione. Individui le zone con crescita in ritardo, le aree troppo umide o troppo secche e i danni che ti sfuggirebbero da terra. Ma un volo è una fotografia di un singolo momento.
Dove succedeLa combinazione fa la differenza
Quando un sensore segnala un valore insolito di umidità del suolo, l’ultima immagine da drone mostra se si tratta di un piccolo punto isolato o di una zona di centinaia di metri quadrati. Vale anche il contrario: quando un’immagine da drone rivela un’area scolorita, i sensori in quel settore ti dicono se dipende dall’umidità, dalla temperatura o da altro. Una prospettiva segnala il problema, l’altra lo spiega.
Cosa fa il modulo drone
FairGrow trasforma le immagini dei tuoi voli in mappe operative, direttamente all’interno del tuo ambiente.
Ortomosaico
Tutte le singole foto vengono unite in un’unica immagine aerea nitida e geograficamente corretta del tuo appezzamento.
Indici di vegetazione
Mappe che mostrano la vitalità della coltura, così le zone problematiche risaltano subito invece di nascondersi in un mare di verde.
Confronto nel tempo
Con voli regolari segui lo sviluppo della coltura settimana dopo settimana, con confronti diretti, così i cambiamenti saltano subito all’occhio.
Report riepilogativi
I risultati vengono riassunti in un report che puoi condividere con colleghi, consulenti o clienti.
Pianifica i voli nello stesso luogo in cui leggi i tuoi dati
Non devi destreggiarti tra app separate. In FairGrow disegni il tuo appezzamento, imposti l’altitudine e la sovrapposizione ed esporti un file di missione pronto all’uso per il tuo drone. FairGrow supporta i formati più comuni per DJI, QGroundControl e Litchi.
Dopo il volo carichi le immagini e la piattaforma le elabora automaticamente in mappe e report, proprio accanto ai dati dei tuoi sensori. Dalla pianificazione all’analisi, senza mai lasciare la dashboard.
Pensato per terreni troppo estesi da percorrere ogni giorno
Se gestisci terreni che non riesci a percorrere interamente a piedi ogni giorno, questa combinazione dimostra tutto il suo valore.
Vivai, vivai di piante arboree, imprese di giardinaggio con grandi aree verdi in manutenzione, gestori di tenute e agricoltori: tutti traggono vantaggio dall’abbinare i sensori a terra a una vista dall’alto. Non devi essere un esperto di droni: con un comune drone amatoriale e un piano di volo FairGrow ottieni già ottimi risultati.
Ho bisogno di un drone speciale per FairGrow?
No. FairGrow funziona con immagini di droni comuni dotati di una buona fotocamera. Per gli indici di vegetazione basati su acquisizioni multispettrali, supportiamo anche fotocamere professionali.
Posso pianificare i voli in FairGrow?
Sì. Disegni il tuo appezzamento ed esporti un file di missione per DJI, QGroundControl o Litchi.
Cosa succede alle mie immagini da drone?
Vengono elaborate in mappe e report all’interno del tuo ambiente FairGrow. Le immagini e i risultati restano di tua proprietà.
Sensori e immagini da drone funzionano davvero insieme?
Sì. I sensori compaiono sulla stessa mappa delle immagini da drone, così puoi confrontare misurazioni e vista aerea una accanto all’altra.
Con quale frequenza dovrei volare?
Dipende dalla tua coltura. Molti utenti volano una volta alla settimana o ogni due settimane durante la stagione e, nel frattempo, si affidano ai sensori per il monitoraggio quotidiano.
Scopri come terra e aria lavorano insieme
Parlaci della tua coltura e della tua azienda. Organizzeremo un progetto pilota senza impegno su una serra, un campo o un vivaio e ti mostreremo cosa dicono i dati prima che tu prenda qualsiasi impegno.
